ASL 5 – Sostegno psicologico ai malati oncologici

Rinnovato l'accordo tra Asl5 e il Comitato Perioli

È stato rinnovato fino alla fine del 2024 il protocollo d’intesa tra il Comitato Assistenza Malati dell’ing. A. Perioli e Asl5 per il sostegno psicologico agli ammalati oncologici e ai loro familiari presso la Struttura Complessa di Oncologia.

Un’attività molto importante, attivata fin dal 2017, e ridotta negli ultimi due anni a causa della pandemia che impediva i colloqui psicologici in presenza, in particolare per pazienti immunodepressi come quelli affetti da patologie neoplastiche.

Ora che le condizioni epidemiologiche d’emergenza sono cessate, Asl5 e il Comitato Perioli hanno voluto riattivare l’accordo che prevede l’inserimento della dottoressa Isabella Sturlese, psicologa con formazione in psico-oncologia, nell’équipe che si occupa, insieme ad altre figure professionali, di offrire gli interventi più idonei al benessere psicofisico dei pazienti.

In particolare, Sturlese si occuperà di analizzare e gestire l’impatto emotivo della malattia sui pazienti e i loro familiari, particolarmente al momento e/o dopo la comunicazione della diagnosi o in presenza di ricadute o riattivazioni della patologia.

Collaborerà inoltre con il personale medico ed infermieristico per gestire al meglio tale impatto emotivo, anche progettando idonei percorsi terapeutici o di sostegno e/o con iniziative riabilitative e ricreative.

Le prestazioni assistenziali che saranno erogate – il cui costo sarà a carico del Comitato – spaziano dalle visite psicologiche ai colloqui piscologici-clinici e di sostegno fino alla psicoterapia individuale, di coppia e familiare e verranno svolte presso gli ospedali di La Spezia e Sarzana, la Breast Unit o a domicilio del paziente.

 

Il Direttore Generale di Asl5, Paolo Cavagnaro:

«La ripresa di questa importante e delicata attività si inserisce nel lavoro di piena riattivazione dei servizi che, causa pandemia, avevamo dovuto ridurre. Il supporto psicologico ai malati di neoplasie è particolarmente apprezzato e richiesto: per questo ringrazio il Comitato Perioli per essersi reso, ancora una volta, disponibile ad offrire questa opportunità, per essere sempre molto attento alle esigenze dei malati e per il supporto che negli anni non ha mai fatto mancare ad Asl5».

 

 

 

IL COMITATO ASSISTENZA MALATI DELL’ING. A. PERIOLI

La Organizzazione di Volontariato COMITATO ASSISTENZA MALATI DELL’ING. A. PERIOLI  è stata fondata a La Spezia nel 1981 dall’ing. Alfredo Perioli.

L’idea nacque nel 1978 quando Perioli si rese conto, dopo un’esperienza personale, che solo chi avesse avuto i mezzi e le conoscenze poteva curarsi lontano da casa. Decise, quindi, di costituire un’associazione di volontariato indipendente e no-profit che potesse sostenere le persone malate e i loro cari sia dal punto di vista informativo sia economico. Aprì anche un ufficio all’interno del Goustave Roussy di Parigi, dove operavano come volontari i sigg. Pagnanini: accompagnavano i malati in ospedale e facevano da traduttori. Dall’Italia il C.A.M. organizzava tutto, dal viaggio all’albergo, così che gli assistiti potessero pensare solo a curarsi.

Il C.A.M., infatti, si fonda sulle parole «Il malato ha sempre ragione, ha tutti i diritti e nessun dovere, qualunque richiesta ci pervenga da un malato deve essere accolta» e così da allora sono stati circa 30.000 i malati assistiti dal Comitato, 1436 nel 2018, 1250 nel 2019, 683 nel 2020 malgrado il lockdown, grazie anche agli instancabili volontari che oggi sono 30.

Col passare degli anni il Comitato si è adeguato alle diverse esigenze degli assistiti: nella sede di via Parma 12 a La Spezia sono a disposizione per consulti gratuiti, con cadenza mensile, professionisti di livello nazionale ed internazionale di Neurochirurgia, Dietologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Generale, Oncologia, ed esperti in mappatura dei nei, prevenzione della tiroide, podologia. Alcuni prestano la loro opera gratuitamente, agli altri viene riconosciuto un compenso. Le consulenze sono a disposizione di chiunque si rivolga al Comitato.

Inoltre il C.A.M. fornisce informazioni su nominativi ed indirizzi dei centri di cura più idonei per ogni patologia, se necessario si occupa di stabilire un contatto tra malato e professionista in Italia ed all’estero, ove necessario, sostiene le spese. Chi si rivolge al Comitato spesso ha bisogno anche solo di un punto di riferimento, di ascolto, di non sentirsi solo.

Il Comitato si impegna anche nell’organizzazione di congressi scientifici, eroga borse di studio, ha contribuito alla creazione di alcuni reparti dell’Ospedale S. Andrea di La Spezia (ad esempio Senologia, Radioterapia) e ha donato all’Asl5 diverse apparecchiature: le ultime sono state un ecocardio portatile per il reparto di medicina d’urgenza del Sant’Andrea e un carrello per la medicazione al reparto di Cardiologia Riabilitativa dell’Ospedale S. Bartolomeo di Sarzana. Ad ottobre 2022 ha finanziato per Asl5 10 borse di studio per permettere ad altrettanti infermieri di frequentare la terza edizione del Master di I° livello in Assistenza Infermieristica di Famiglia e di Comunità (IFeC), realizzato dal team di Scienze Infermieristiche del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Genova.

Dispone anche di una “Bottega”, con accanto una Libreria, dove si trovano, lasciando un’offerta minima, abiti, elementi di arredo, usati o nuovi (spesso gentilmente offerti da commercianti), libri usati. L’organizzazione conta anche sulla donazione del 5 x mille della dichiarazione dei redditi e sulle donazioni.

Attualmente il direttivo del C.AM. è formato da 7 membri: Mariapaola Perioli (Presidente), Franco Pasquinelli (Vicepresidente), Daniela De Battè (Tesoriera), Daria Calabresi (Segretaria), Gianluca Sparvelli, Enrico Alinghieri, Alberto Nardini (Consiglieri). Tutti i membri del Consiglio sono anche volontari attivi.

Condividi su:

Altre Notizie

Registrati per ricevere tutti gli aggiornamenti sulla sanità in Liguria